Provincia Crotone: risultati conseguiti dai Carabinieri durante le festività natalizie.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Crotone, nell’ambito dei servizi di prevenzione disposti in occasione delle festività natalizie, ha posto in essere una serie di attività finalizzate a garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, in particolare durante lo svolgimento delle manifestazioni civili e religiose. Nello specifico, è stato dato il massimo impulso ai servizi di pattuglia nei luoghi di maggiore aggregazione, in particolare nelle ore serali e notturne, in corrispondenza di locali d’intrattenimento, centri commerciali, aree pedonali e luoghi di ritrovo, interessati da numerosa affluenza di persone. L’attività ha consentito il contrasto di reati predatori, l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, l’abuso di alcool, specie nei pressi dei locali da ballo, la vigilanza sull’attività di vendita di fuochi ed artifizi pirotecnici; a tal ultimo proposito, sono stati sequestrati 82 kg di artifizi pirotecnici, esposti abusivamente per la vendita.Il Comando Provinciale Carabinieri di Crotone, nell’ambito dei servizi di prevenzione disposti in occasione delle festività natalizie, ha posto in essere una serie di attività finalizzate a garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, in particolare durante lo svolgimento delle manifestazioni civili e religiose.

L’attività ha visto sul campo tutti i reparti dell’Arma territoriale di Crotone, con circa 450 pattuglie (automontate ed a piedi), servizi antirapina e ordine pubblico, che hanno consentito di eseguire il controllo di 728 veicoli, 1033 persone, 155 perquisizioni personali, veicolari e domiciliari, 25 esercizi pubblici. 

Le persone deferite alla competente Autorità Giudiziaria sono state 16 e sono state elevate 56 contravvenzioni per violazioni alle norme del codice della strada. 

Infine sono stati tratti in arresto: un 36enne campano, domiciliato presso una comunità di recupero, perché ritenuto responsabile di un’estorsione commessa a Caserta nell’anno 2018; un’anziana del capoluogo, perché ritenuta responsabile di abusivismo edilizio commesso nell’anno 2013.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: