Scovato nel suo podere a coltivare cannabis, scattano manette e maxi sequestro

Mastroianni è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana e coltivazione di cannabis illegale. In particolare l’uomo, tra l’agosto 2018 e il marzo 2019, coltivava gli stupefacenti in un terreno sito a Caiazzo, ‘nascondendo’ la droga ai fini di commercio all’interno di una sua masseria sempre a Caiazzo.

Le indagini dirette della procura samaritana e delegate ai carabinieri di Formicola erano originate da un controllo effettuato nell’agosto 2018, che aveva permesso di riscontrare come l’indagato avesse posto in essere una fiorente coltivazione avvalendosi dell’espediente, utilizzato quale copertura, di esibire regolare fatture di acquisto di piantine di canapa legale, ossia coltivate a fini industriali.

Gli accertamenti e le successive analisi invece permettevano di evidenziare una percentuale di principio attivo (THC) ben superiore ai limiti di legge per le colture agricole di canapa sativa, destinate a scopi industriali.

Nel corso dell’indagine sono stati sequestrati 400 grammi di marijuana e cannabis indica per un totale di oltre 1000 piante in essiccazione, pari a 72,668 chili. Inoltre sono finiti sotto sequestro due bilancini e quattro lampade ad incandescenza.

Mastroianni all’esito delle formalità di rito è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

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