Brescia: “SALUTE IN COMUNE”

Il giorno 6 dicembre 2018, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 viene promosso, nella sede dell’ATS di Brescia un incontro, rivolto ai Sindaci, agli Assessori e ai Referenti per la promozione della salute dei 164 Comuni dell’ATS di Brescia, quale momento di riflessione e di rilancio del progetto «Salute in Comune».

La Dichiarazione di Shanghai del 2016, che riafferma i principi cardine dalla Carta di Ottawa, sottolinea quanto il coinvolgimento dell’intera società sia l’unico modo per ottenere una vita in buona salute e un maggior benessere per le persone di tutte le età. Salute che si sviluppa nei contesti della vita quotidiana, nei quartieri e nelle comunità in cui le persone vivono, lavorano, si divertono.

È in quest’ottica che si è sempre mossa l’ASL di Brescia, in cui si muove ora l’ATS e sono queste le premesse che l’hanno spinta a promuovere l’adesione delle Amministrazioni Comunali al progetto «Salute in Comune».

Il progetto «Salute in Comune» risponde, in parte, agli obiettivi del documento «Salute 2020», documento di orientamento delle policy per la salute e il benessere delle persone e delle popolazioni redatto dall’Ufficio Regionale per l’Europa dell’OMS insieme ai 53 Stati che la compongono.
«Salute 2020» sottolinea che la salute è un diritto e un bene individuale e collettivo, ma soprattutto che è la maggior risorsa per la società e la comunità locale in un tempo in cui le politiche di austerità la stanno minacciando. Il documento, sottolineando quanto anche i sindaci e le autorità locali giocano un ruolo sempre più importante nella promozione della salute e del benessere, si focalizza sui principali problemi di salute odierni, individuando quattro ambiti prioritari di azione politica:

  1. investire sulla salute considerando l’intero arco della vita e mirandoall’empowerment delle persone (in particolare giovani e anziani, con un

    particolare riguardo alla salute mentale);

  2. affrontare le principali sfide per la salute con approcci integrati e strategieintersettoriali di promozione della salute;
  3. rafforzare i servizi sanitari ponendo la persona al centro dell’assistenza edella cura e rivitalizzando la sanità pubblica prioritariamente attraverso gli investimenti sugli assetti organizzativi e sulla formazione degli operatori orientata al lavoro di équipe e alla collaborazione intersettoriale;

4. creare e sostenere comunità resilienti e favorire ambienti favorevoli al benessere e alla salute individuale e comunitaria.

Cosa vuole dire per un comune promuovere salute? Obiettivo di un Comune che promuove salute è migliorare la salute per tutti creando, da un lato, una comunità in grado di rispondere alle sfide e, dall’altro, ambienti favorevoli alla salute.

Un Comune che promuove salute si impegna a promuovere un processo sociale e politico globale che non comprende solo azioni volte a rafforzare le abilità e le capacità dei singoli individui, ma anche azioni volte a modificare le condizioni sociali, ambientali ed economiche in modo da attenuare il loro impatto sulla salute del singolo e della collettività.

Ad oggi i Comuni aderenti alla rete sono 33 ma ATS di Brescia è convinta della necessità di ampliare questa rete per permettere di creare comunità in grado di assicurare un “livello di salute che consenta di condurre un’esistenza socialmente ed economicamente produttiva”, così come previsto dalla Dichiarazione di Alma Ata del 1978, e contrastare le diseguaglianze esistenti.

 

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