L’uomo, originario di Trapani, si trovava in carcere per associazione a delinquere, rapina e traffico internazionale di stupefacenti. Era in stato di semilibertà anche se avrebbe dovuto scontare altri 5 anni di reclusione. Il 16 novembre scorso, dopo un permesso, non era rientrato in cella. Con un documento d’identità autentico, a cui aveva modificato soltanto la fotografia, è scappato a Barcellona, poi a Valencia, in Marocco, poi di nuovo in Italia, in Sicilia, coperto da ex carcerati, e amici che gli mettevano a disposizione carte telefoniche, appartamenti e auto.

Il 14 febbraio, per rivedere dopo mesi la sua compagna, è andato  a Livorno per una cena romantica ed è stato riconosciuto e arrestato per evasione dai carabinieri del Nucleo investigativo, che stavano seguendo le sue tracce da mesi. Altre tre persone (la compagna, il figlio di lei e l’amico che gli aveva fornito la carta d’identità), sono state denunciate per favoreggiamento.