Mazara. Prosegue la ricognizione dei danni, dopo l’alluvione dello scorso 6 febbraio

Il sindaco: “Concessi ulteriori 10 giorni ai privati per la presentazione delle perizie”

REDAZIONE, 01 MAR – “I privati che hanno subito danni a causa del nubifragio dello scorso 6 Febbraio hanno altri 10 giorni di tempo per presentare apposita perizia asseverata, da tecnico abilitato, per la quantificazione del danno subito”.

Lo ha detto il Sindaco della Città, on Nicola Cristaldi, al termine della riunione di Protezione Civile, svoltasi stamane al Collegio dei Gesuiti per fare il punto sulla situazione nel corso della quale si è deciso di concedere ulteriori 10 giorni per la presentazione delle perizie.

I cittadini che hanno subito danni a beni mobili e/o immobili strettamente correlati alle torrenziali piogge di martedì 6 Febbraio, possono presentare apposita perizia asseverata, stilata e sottoscritta da tecnico abilitato, con la tipologia di danno subito e la quantificazione dello stesso.

La relazione va presentata presso il Protocollo Generale del Comune di Mazara del Vallo in Via Carmine. Le relazioni saranno raccolte dall’Amministrazione e inviate agli organi competenti, unitamente alla relazione comunale, per la richiesta di contributo a seguito dello straordinario evento climatico.

“I nostri uffici – ha continuato il Sindaco – hanno quasi ultimato la relazione per la quantificazione dei danni che la nostra Città ha subito a seguito delle violente ed abbondanti piogge dello scorso 6 Febbraio. A seguito di quel nubifragio – ha proseguito il Primo Cittadino – abbiamo dovuto registrare danni al manto stradale in molte vie cittadine, la rottura di alcune pompe di sollevamento oltre che l’abbattimento di pali della pubblica illuminazione e danneggiamenti ad edifici pubblici. Abbiamo deciso – ha concluso l’on Nicola Cristaldi – di chiedere alla Regione siciliana e alla Protezione Civile Nazionale un contributo per far fronte ai danni subiti e di includere nella nostra relazione anche i danni, strettamente correlati al nubifragio, che hanno subito i privati”.

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